Abbiamo atteso tanto e finalmente la schiuma sino a Leuca è diminuita, grazie anche al blocco degli scarichi in mare del depuratore di Corsano che risparmiano all’ambiente marino un potenziale inquinante equivalente a 30-40 camion di autobotti, pari a 600 metri cubi. E’ diminuita e questo significa che il depuratore era causa di quella schiuma bianca e maleodorante, quindi mi chiedo come è possibile negare l’evidenza e oggi nascondersi dietro ad un ” grazie alla tramontana che ha pulito e portato via il fenomeno schiumoso causato sia da eventi naturali sulle proprietà aggreganti del mare sia dalle correnti marine sviluppate dalle condizioni meteo-climatiche che hanno influenza sulla colonna d’acqua e sul movimento dei nutrienti nella stessa “.
Ma cazzo, pensate di parlare con dei coglioni ???
Ed il sindaco di Santa Cesarea, Daniele Cretì, a seguito delle analisi dell’ Arpa ha detto: “Questa è la realtà dei fatti e questi sono i dati ufficiali dell’Arpa a cui noi ci atteniamo -; il resto sono solo opinioni di quanti intendono spiegare a modo loro gli eventi. La relazione dei tecnici regionali ci conforta perché illustra quanto noi abbiamo sempre dichiarato, cioè che le nostre coste sono perfettamente balneabili e usufruibili dai turisti. Non possiamo giocarci un’intera stagione per le lagnanze di pochi, suffragate da psicosi e dicerie”.
Peccato che però Luigi Russo, presidente dell’ Associazione Csv Salento controbatte dicendo:
” All’Arpa chiediamo che non vada a cercare solo i coliformi fecali e la salmonella, ma che ci dica (stante il decreto 116 del 2008) se nelle schiume ci sono metalli pesanti, virus resistenti, micoti e se come autorità pubblica riesce a vedere la presenza di tensioattivi”.
Io perdo la testa quando leggo ” non possiamo giocarci un’intera stagione per le lagnanze di pochi, suffragate da psicosi e dicerie “, però non sono un allarmista o un terrorista, quindi cerco sulla rete e mi tranquillizzo leggendo quanto scrive CSV Salento:
” Mentre invitiamo i turisti e i bagnanti a riprendere tranquillamente a usufruire delle splendide acque del nostro mare, oggi notevolmente migliorate come dimostra il monitoraggio continuo visivo e strumentale che stiamo effettuando, rimaniamo tutti mobilitati: faremo pressioni perché venga avviato uno studio serio della situazione del nostro mare, coinvolgendo le università pugliesi e la politica, che devono dirci anche la cura adatta per questa sua effettiva malattia; vigileremo sull’operato dei sindaci per verificare quali misure stanno attuando per smascherare gli abusi sul sistema delle fogne; incalzeremo l’ente gestore dei depuratori sulla trasparenza e sulla continuità della massima depurazione. “
E poi penso….associazioni, cittadini, turisti, hanno pensato che il problema schiuma maleodorante dipendesse dai depuratori malfunzionanti di Corsano, Tricase, Castrignano e tutto questo lo hanno filmato e fotografato. Naturalmente questa potrebbe non essere la sola causa in quanto da ricercare anche negli scarichi abusivi, nei pozzi neri privati e industriali abusivi nelle località marine che riversano liquami in libertà; ma se questi sindaci continuano a dire che ci sono anche petroliere che una volta uscite dal mar Adriatico e quindi dalla competenza delle Capitanerie di Porto, puliscono cisterne andando a scaricare quantitativi di schiuma e materiale di risulta, devono dimostrarlo come anche soprattutto devono comunicare perchè e come, secondo l’ultima ipotesi che stanno brillantemente pubblicizzando dopo le analisi dell’ Arpa, la schiuma sarebbe dovuta ad eventi naturali e non ad inquinamento ambientale.
DIMOSTRATELO ALTRIMENTI DIVENTATE RIDICOLI